Al P.A.N. una serata dedicata alle vittime innocenti della criminalità

Sabato 4 ottobre, presso il Palazzo delle Arti di Napoli in via dei Mille 60, nell’ambito della mostra “Fragile”, dedicata a Giancarlo Siani e a tutte le vittime innocenti della criminalità, si è svolto il reading teatrale “VIVI. Le nostre storie”, promosso dalla Fondazione Polis della Regione Campania in collaborazione con il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità e l’associazione Libera.

Il progetto nasce da un’idea narrativa molto originale, ovvero cercare di immaginare cosa sarebbe successo se l’esistenza delle vittime innocenti non fosse stata stroncata da una mano criminale, ed è finalizzato a far conoscere la proposta di legge elaborata dalla Fondazione Polis a tutela delle vittime di criminalità comune (presente, tra gli altri, l’on. Valeria Valente, prima firmataria della proposta di legge).

Nell’occasione, alla presenza del presidente della Fondazione Polis Paolo Siani e di una nutrita delegazione dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, sono stati accesi i riflettori sulle storie delle seguenti vittime: Teresa Buonocore, Marcello Torre, Daniele Del Core, Simonetta Lamberti, Alberto Vallefuoco e Gaetano Montanino. La lettura delle storie, accompagnata dal Maestro Ciro Cascino al pianoforte, è stata affidata agli attori Carmen Scivittaro, Marco Serra, Emanuele Scherillo, Francesca Romano Bergamo, Maurizio Capuano e a Veronica Montanino, figlia di Gaetano, una delle vittime di cui è stata fatta memoria.

L’incontro è stato introdotto da Geppino Fiorenza.

 

La regia del progetto è a cura di Aldo Zappalà, che cura anche i testi insieme a Ivan Scherillo. Di Sergio Lambiase è il testo dedicato a Teresa Buonocore.

Il reading è stato preceduto dalla proiezione del filmato IN VIAGGIO CON LA MEHARI, realizzato da Aldo Zappalà. Il filmato ripercorre il viaggio istituzionale della Mehari di Giancarlo Siani presso le Camere del Parlamento italiano e il Parlamento Europeo a Bruxelles, finalizzato ad accendere i riflettori sui temi della tutela delle vittime innocenti della criminalità e della libertà di stampa.

Al termine dell’iniziativa c’è stata una degustazione preparata dal ristorante Le Grill Chic, sequestrato alla camorra.

La mostra “Fragile”, a cura dell’architetto Antonella Palmieri, resterà installata al Palazzo delle Arti di Napoli fino a lunedì 13 ottobre.

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