Dal 5 all’8 novembre i “Dialoghi sulle mafie” a San Domenico Maggiore

Il fenomeno delle mafie e la loro “globalizzazione” finanziaria, dall’Italia al Nord Europa fino al Messico, passando per il capitolo oscuro della “trattativa” Stato-Mafia verso i nuovi orizzonti aperti dalla “scomunica” di Papa Bergoglio: sono tra i temi della quattro giorni a Napoli “Dialoghi sulle mafie”, dal 5 all’8 novembre, che sarà aperta aperta dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, con il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, nel complesso di San Domenico maggiore.

“L’Italia è l’unico posto al mondo dove l’antimafia non è solo istituzionale ma è appoggiata da associazioni, cittadini attivi, e numerosi studiosi esperti del fenomeno – dichiara Isaia Sales, che ha curato i ‘Dialoghi’ organizzati dal Forum Universale delle Culture con il Comune di Napoli e l’Università Suor Orsola Benincasa – Siamo un’avanguardia anche dal punto di vista legislativo e potremmo diventare un riferimento per l’Europa. Da Napoli arriverà un contributo per capire lo stato mondiale di un fenomeno che in Messico a causa del narcotraffico ha provocato la morte di 80mila persone tra cui tanti minori e 75 giornalisti”.

 

“Per il Suor Orsola un giusto riconoscimento alla nostra attività accademica, culturale ed educativa nel settore del diritto, della legalità ed in particolare del contrasto alla criminalità organizzata”, sottolinea Mariavaleria del Tufo, Pro Rettore del primo Ateneo italiano ad aver istituito un insegnamento sulla legislazione antimafia, aver ideato un Master dedicato all’amministrazione e alla valorizzazione dei beni confiscati (che quest’anno lancia anche una Borsa di Studio dedicata a Don Peppe Diana con bando aperto fino al 30 Ottobre), sede di un Master in Scienze Criminologiche e di una Scuola di Specializzazioni per le professioni forensi nella quale insegnano molti dei “dialoganti” dell’iniziativa del Forum: Corrado Lembo, Franco Roberti, Marco Del Gaudio e Federico Cafiero De Raho. Nel fitto panel dei “Dialoghi” personalità forse mai riunite tutte insieme tra le quali Rosy Bindi, Giancarlo Caselli, la tedesca Petra Resky (che ha studiato le infiltrazioni della mafia siciliana in Germania) Luigi Ciotti, Raffale Cantone, il vice presidente di Confindustria Ivan Lo Bello, Carlo Alemi, Filippo Beatrice, il Questore di Napoli Guido Marino, Nicola Gratteri, il messicano Enzo Segre Malagoli (uno dei massimi esperti al mondo di narcotraffico) Giuseppe Ayala, Ruggero Cappuccio, Carlos Candidagnos Anton dell’antidroga spagnola, Joan Queralt (il catalano autore de “Gomorra di Barcellona”), Francesco Forgione.

L’assessore comunale alla cultura Nino Daniele ha annunciato che il teatro Piazza Forcella ospiterà la parte spettacolare dei Dialoghi (“che voglio dedicare alla vittima innocente Annalisa Durante e alle ragazze tutte di Napoli”), protagonisti Peppe Lanzetta e Iaia Forte. Nei giorni dei Dialoghi la Mehari di Giancarlo Siani e la mostra dedicata al giornalista assassinato traslocheranno dal museo Pan a San Domenico Maggiore.

Allegati:
Programma “Dialoghi sulle mafie”

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