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Incontro con il Presidente del Senato Pietro Grasso

GrassoProsegue il viaggio istituzionale della Mehari di Giancarlo Siani – promosso da Fondazione Polis, Ossigeno per l’Informazione, Libera e Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità con il sostegno di Regione Campania e Comune di Napoli – per accendere i riflettori sui temi delle vittime innocenti della criminalità e della libertà di stampa.

Dopo la due giorni in Piazza Montecitorio presso la Camera dei Deputati, dove la Presidente Laura Boldrini ha incontrato una delegazione dei familiari delle vittime innocenti della criminalità e dei giornalisti uccisi da mafie, terrorismo e in scenari di guerra, stamattina l’auto di Giancarlo Siani è stata esposta nei pressi di Palazzo Madama, dove è stata accolta dal Presidente del Senato Pietro Grasso. (LE FOTO)

Presenti, tra gli altri, il presidente della Commissione Esteri del Senato Pierferdinando Casini, la senatrice Rosaria Capacchione, l’esperto trasversale in Sicurezza e Legalità della Regione Campania Maurizio Scoppa, l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente, il presidente della Fondazione Polis Paolo Siani, il direttore di “Ossigeno per l’Informazione” Alberto Spampinato, il presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità Alfredo Avella, il direttore nazionale di Libera Enrico Fontana, il referente di Libera per la Campania Geppino Fiorenza, il presidente onorario della Federazione delle associazioni antiracket Tano Grasso e una nutrita delegazione dei familiari delle vittime innocenti della criminalità della Campania e dei giornalisti uccisi.

“La mafia teme attacchi sul versante della comunicazione e dell’impegno sociale al pari di quelli più prettamente repressivi e i tanti omicidi commessi lo testimoniano”, ha affermato il Presidente del Senato Pietro Grasso. “In Italia ci sono ancora tante regioni in cui i giornalisti e i reporter rischiano la vita e combattono con passione una quotidiana battaglia contro la pretesa del silenzio che diventa violenza, intimidazioni, minacce di morte: contro tutto questo diciamo no”, ha aggiunto Grasso, da anni al fianco dei familiari delle vittime anche in veste di Procuratore nazionale antimafia.

“Il viaggio della Mehari esige un impegno chiaro da parte delle Istituzioni a porre la legalità al primo posto dell’agenda politica”, ha sottolineato Paolo Siani. “Lo richiedono i tanti familiari delle vittime presenti oggi, le cui storie sono ben note al Presidente Grasso, il quale conosce il valore dell’antimafia sociale cresciuta in Campania negli ultimi anni: diciamo un no netto alla violenza e auspichiamo che si faccia il possibile per fermare una mattanza insopportabile”.

 

Sul tema della libertà di stampa si è soffermato Alberto Spampinato, che ha letto i nomi dei 26 giornalisti italiani uccisi: “La Mehari di Siani è un monumento mobile alla memoria dei cronisti uccisi e dei tanti che subiscono minacce ed intimidazioni, a bordo di essa ci sono tutte le loro storie”.

Il Presidente del Senato, al quale sono stati donati i libri della Fondazione Polis, ha successivamente incontrato in privato la delegazione dei familiari all’interno della Sala Nassirya, per ascoltare le loro istanze: dalla riduzione dei tempi eccessivamente lunghi per il conseguimento dello status di vittima innocente della criminalità alla predisposizione di una vera forma di tutela giuridica per le vittime della criminalità comune, in Italia completamente assente nonostante le direttive europee, dal collocamento obbligatorio al lavoro negli enti pubblici e privati dei familiari delle vittime alla questione dell’accertamento dei requisiti soggettivi fino al quarto grado di parentela e affinità, che pregiudica notevolmente l’ottenimento dei benefici previsti a causa di persone di cui spesso la vittima ignora l’esistenza.

La Mehari resterà esposta nei pressi di Palazzo Madama fino a domani 29 novembre per poi spostarsi a Bruxelles, al Parlamento Europeo, dove sarà installata dal 3 al 5 dicembre.

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