Piano City Napoli, note di libertà per Giancarlo

Una serata magica. Un’atmosfera struggente. Il pianoforte disposto accanto alla Mehari di Giancarlo Siani, il giovane cronista trucidato 28 anni fa dalla mano assassina della camorra. Mentre le note inondano l’affollata platea del Pan sullo sfondo si compongono gli articoli del giornalista del “Mattino”. Parole e note, emozioni e commozione.

Un’ora di musica a cura dei due maestri Bruno Bavota e Pasquale Evangelista. Tocca a Nino Daniele, assessore comunale alla Cultura introdurre e spiegare perché nell’ambito dell’evento “in viaggio con la Mehari” si è deciso di dedicare alla memoria viva di Giancarlo Siani un concerto.

“Piano City è un’iniziativa ideata dal pianista tedesco Andreas Kern che nell’ottobre 2010 ha dato vita al Festival Piano City Berlin riuscendo a coinvolgere 70 salotti e pianisti di successo internazionale. Ben presto questa iniziativa si è diffusa in tutta Europa – spiega Daniele – a Napoli in particolare è servita a recuperare la memoria di quando nell’Ottocento nei salotti napoletani si ospitavano artisti che eseguivano le loro musiche.

Ci è sembrato giusto e suggestivo associare un pianoforte alla Mehari di Giancarlo perchè quest’auto è diventata principalmente un gancio delle memorie per tutti giornalisti uccisi mentre cercavano la verità e le vittime innocenti della criminalità”. Una serata – sabato 5 ottobre – che si è conclusa con la presentazione della carta dei vini di Libera.

E’ stato Enrico Tedesco, segretario generale della Fondazione Polis spiegare l’importanza dell’uso dei beni confiscati. “Il vino che presentiamo stasera è stato prodotto in terreni confiscati che appartenevano ai boss della mafia. Ora ci lavorano tanti giovani riuniti in cooperative che coltivano uva e vino.

Una prassi e una pratica di legalità che ormai ha attecchito in tutta Italia”. In collaborazione con l’Associazione italiana sommelier di Napoli che fa parte dell’Ais Campania il degustatore Franco De Luca, vice delegato Ais Napoli ha illustrato le qualità dei vini che sono molto apprezzati e richiesti.

É stato il sommelier Gennaro Miele ha descrivere le caratteristiche dei vini. “La lotta alle mafie paga sempre – ha concluso Tedesco – è una sfida che ognuno può fare e vincere con prodotti come questi vini che sono oltretutto davvero buoni”.
I vini che abbiamo portato per la degustazione sono i seguenti:

Questi i vini offerti durante la degustazione:


– Argille di Tagghia Via Nero D’avola
– Rocce di Pietra Longa Grillo
– Marne di Saladino Syrah
– Argille di tagghia Via di Sutta
– Cimento di Perricone- Perricone
– Tendoni di Trebbiano- Trebbiano
– Centopassi  bianco Blend.

Per informazioni Centopassisicilia.it

Per chi non ha potuto partecipare ecco i servizi di Radio Siani

L’esibizione di Bruno Bavota  

L’esibizione di Pasquale Evangelista

 

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